lunedì 15 giugno 2015

kartshare la app comunity per il kart

kartshare è la nuova app sviluppata per la kart comunity

Quante volte tu kartista di trovi ad affrontare trasferte, ma il materiale per la gara non è sufficiente, quante volte ti sei trovato ad affrontare una gara senza la necessaria assistenza tecnica, quante volte tu preparatore ti ritrovi con i tuoi motori o telai fermi ai box perché non hai organizzato un noleggio. Per questo e per molte altre esigenze è stata creata kartshare la app per connettere e condividere le richieste e le offerte della kart comunity.
A giorni sarò presentata la veste grafica e le funzionalità dell'applicazione.

Per maggiori informazioni visita il sito http://kartshare.jimdo.com/







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mercoledì 10 giugno 2015

Internet New Era è sulla corsia di sorpasso

Internet Media, un mercato da 2,2 miliardi
Solo il web si salva all'interno del panorama dei Media: dopo aver superato i 2 miliardi di euro nel 2014, il mercato degli Internet Media è previsto raggiunga i 2,2 miliardi di euro alla fine del 2015. Questo quanto emerge dai dati presentati dal Politecnico di Milano al convegno “Internet Advertising: verso il 30% del mercato.
Il mercato degli Internet Media è generato per il 95% del suo valore dalla pubblicità e per il restante 5% dalla spesa degli utenti. Il mercato della pubblicità, che ha chiuso il 2014 a 1,94 miliardi di euro, in crescita dell’11%, ci si aspetta che nel 2015 si avvicini ai 2,1 miliardi di euro con un trend di poco inferiore al +10%. I principali fattori che guidano la crescita sono:
-la pubblicità sui Social Network, che ci aspettiamo registri un trend superiore al +40% (dopo il +70% del 2014), arrivando a valere circa il 20% del Display Advertising, grazie all’audience raggiunta e all’elevata capacità di profilazione;
-i ricavi legati al Video Advertising, che potrebbero crescere di un ulteriore 15% nel 2015; le prospettive di crescita continuano a rimanere alte per via della capacità di soddisfare le esigenze di branding e visibilità delle imprese investitrici e della possibilità di raggiungere reach incrementali rispetto alla Tv a costi contenuti;
-la raccolta pubblicitaria su Smartphone, che ci attendiamo aumenti di circa il 40%, avvicinandosi al 20% del mercato Internet Advertising; sono diverse le barriere (a livello di formati e strumenti di tracciamento e misurazione) che, se abbattute, potrebbero accelerare fortemente gli investimenti nei prossimi anni, visto il crescente spostamento di audience dal mondo desktop a quello Mobile;
i ricavi pubblicitari legati alle App su Tablet, che potrebbero registrare un tasso di crescita tra il +40% e il +50%;
-la compravendita attraverso piattaforme automatizzate di Programmatic advertising, che prevediamo cresca del 90% circa, passando dal 10% a quasi il 20% del Display Advertising.

Molti dei trend riscontrati a livello di contenuti, piattaforme e device riflettono il comportamento degli utenti su Internet:
-gli iscritti ai social network passano dall’82% al 90% degli Internet user: praticamente tutti sono iscritti a Facebook, mentre uno su tre a Twitter e Google+ e oltre il 20% a Instagram e LinkedIn;
-oltre la metà degli iscritti ai Social Network mostra interesse per i contenuti Media: è, infatti, fan di una o più testate editoriali, che segue con una buona frequenza nel corso della settimana;
-cresce la platea dei Video Online che passa dall’84% degli Internet user nel 2013 all'89% nel 2014 con una focalizzazione soprattutto nel pomeriggio e la sera dopo cena;
-la visione di Video brevi online è associata in prima battuta a YouTube (l’83% di chi guarda Video brevi usa questo canale), seguito dai Social Network (47%);
-gli utenti dichiarano di fruire di Video anche sulle testate editoriali: uno su tre dei navigatori internet guarda contenuti Video tutte le volte che entra in un sito di news e un ulteriore 36% la metà delle volte che vi accede.

In questo scenario, non solo le Media Company italiane tradizionali (broadcaster ed editori) vedono una pesante riduzione dei ricavi sui mezzi tradizionali, ma stanno anche perdendo quote di mercato sugli Internet Media: se nel 2008, infatti, presidiavano quasi la metà di questo comparto, nel 2015, potrebbero arrivare a controllarne meno di un quarto. Non stanno riuscendo, quindi, a valorizzare i molti asset che possiedono (capacità di produzione di contenuti, brand awareness e reputation, base utenti ecc.).

lunedì 25 maggio 2015

Indianapolis 500. Edizione numero 99

Domenica si è corsa l'edizione 99 della corsa più bella e più veloce al mondo; la 500 miglia di Indianapolis.
33 vetture si sfidano in 200 giri, sempre tirattissimi, sfiorando i muretti a medie di oltre 230mph.
Indy 500 come il Superbowl, come la 24 ore du Mans, avvenimenti unici che attirano verso loro fan, media e capitali enormi. Quanto costa essere sponsor in questi eventi?
Bloomberg ha fatto un importante analisi di quanto costa una sponsorizzazione all'evento INDY 500 prendendo in analisi la vettura del team Penske con la classica livrea Yellow Submarine dello sponsor Penzoil.
Pezzo per pezzo della macchina, costo di sponsorizzazione per l'intera stagione messo a confronto al costo del singolo evento Indianapolis.
Un analisi interessante di come questa corsa continua ad essere catalizzatore di sponsor e capitali nei suoi ormai 100 anni di storia.



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mercoledì 20 maggio 2015

Bottas in Ferrari 2016

Montecarlo, conferenza stampa piloti:
Solita domanda per Kimi Raikkonen; conferma in Ferrari per il prossimo anno o dovrà lasciare il posto al connazionale Bottas.


Kimi Raikkonen con la solita diplomazia da nordico a rimandato ad altri la questione.
“Chi lo sa? Siamo entrambi finlandesi ma non ci conosciamo molto – le sue parole in conferenza – Dovete quindi chiedere alla Ferrari per avere qualche informazione in più. Di certo c’è che ogni anno sembra sempre che io debba essere cacciato o che ci sia un nuovo contratto in ballo. Sinceramente non sono preoccupato. Il tempo ci darà la risposta”.
Poi sul weekend che sta per iniziare ha detto: “Mi aspetto un gran premio in stile 2014. Le qualifiche saranno cruciali come in molte altre piste. Potremo contare su alcuni aggiornamenti che speriamo ci possano aiutare a progredire”.

Noi di sponsorizziamo.it puntiamo molto sulle qualità di Iceman, e crediamo che se le sue performance continueranno con questo trend positivo la prossima stagione sarà ancora in rosso. Anche perchè il rivale finlandese Bottas ancora non ha convinto a pieno.

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Audi ha quasi escluso la Formula 1

Rupert Stadler, Amministratore Delegato della Audi, ha quasi escluso che il marchio tedesco possa entrare in Formula 1, nonostante le voci che danno la casa automobilistica tedesca vicina a sostituire la Renault come fornitore del propulsore alla Red Bull.




La speculazione è cresciuta in quanto tra la Red Bull e la Renault c'è stato un avvio particolarmente impegnativo per la stagione 2015, che ha portato entrambe le parti a minacciare di chiudere con la F1.

Questo è stato accentuato dalle dimissioni del presidente della Volkswagen Group, Ferdinand Piech, visto come la ragione per cui i marchi della società rimarranno lontani dalla Formula 1.

Mentre Stadler aveva lasciato aperto uno spiraglio per la Audi in Formula 1, ammettendo che "è ancora un'opzione", adesso ha chiuso la porta alla situazione, nel corso di un incontro con la stampa a Verbier, in Svizzera.

"La Formula 1 deve risolvere i suoi problemi", ha detto Stadler, come ha riportato il quotidiano tedesco Handelsblatt, aggiungendo che la preoccupazione principale della Audi è quello di affrontare il suo declino in Cina.

Il consulente della Red Bull Helmut Marko aveva detto dopo il Gran Premio di Spagna che la Red Bull avrebbe fatto affidamento sul Gruppo Volkswagen se fosse entrato in F1.


L'Audi ha quasi escluso quindi un ingresso imminente in F1, e se il gruppo VW decidesse di lanciare uno dei suoi marchi più sportivi, Lamborghini, o uno tra i più classici, Bentley. Sarebbe un sogno per molti fan. Rimaniamo in attesa di scoprire giorno dopo giorno quali possono essere gli sviluppi. 

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sabato 16 maggio 2015

Formula 1, è crisi

La Formula 1 è in crisi, poco spettacolo, poco appeal, poco rumore, pochi soldi. 
Ma ecco la soluzione dal 2017 tornano i rifornimenti. Evviva, finalmente qualche mente lucida, con idee innovative e grande visione del futuro!
Per fortuna la F1 è gestita e regolamentata da signori.

Perchè semplicimente non aumentiamo il numero di giri degli attuali motori, comporterebbe maggiore potenza da gestire per il pilota, maggior rumore, che piace al pubblico.

Perchè non diamo la possibilità di utilizzare gomme più morbide, questa con l'innalzamento della soglia di consumo di carburante renderebbe le gare meno giochi di strategia, per altro gestite dai box, e più scontro, battaglia tra i piloti.

Ma sopratutto, basta con tutte queste "under investigation" per qualisiasi tentativo di sorpasso o di difesa da un sorpasso che un pilota tenta. Lasciamo che questi poveri cristi possano giocarsi liberamente le loro carte in pista, senza che debbano per forza pensare a cosa poi può succedere in direzione gara; e via anche ai tanto dannosi collegamenti radio dai box, la segnaletica dal muretto e più che sufficiente.
Facciamo tornare le corse in F1 uno sport da CAVALLIERI DEL RISCHIO come un tempo non molto lontano e non una sfilata da ballo delle debuttanti.
Credo che tra gliqualche d'uno tra gli attuali piloti, un Formula Uno come questala apprezzerebbero di più e potrebbero elevare il loro valore della media piloti attuale. Per quei pochi a cui non piacerebbe correre in una categoria come questa, beh le porte sono aperte per altre classi, o magari diventare autisti di lusso per società di noleggio.




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giovedì 14 maggio 2015

La sponsorizzazione diventa connessione con gli utenti

La sponsorizzazione diventa connessione con gli utenti

Da martedì 5 maggio e fino al 7 giugno 2015, è online il nuovo sito dedicato al concorso Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team – Superbike 2015, realizzato da Aruba.it.
Il provider di servizi, unitosi al Ducati Superbike Team dallo scorso gennaio, favorisce l’acquisto dei prodotti sul proprio portale e rilancia la passione per il mondo delle corse.

Il sito, ideato e realizzato da ArtAttack Native Adv, interpreta al meglio le esigenze di presentazione dell’offerta Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.

Tra i premi in palio, Scrambler Ducati, 4 Pass Paddock per il Misano World Circuit, giubbotti, maglie e cappellini replica dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.

Il sito raggiungibile all’indirizzo http://promo.aruba.it/vinci-con-aruba-2015 o dalla home page di Aruba.it, ha una grafica accattivante rimanendo semplice e intuitivo.

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